Non solo interventi di manutenzione, ma tasselli fondamentali di una visione più ampia che mette al centro la qualità della vita e l’ambiente. In questi giorni, l’Amministrazione Comunale ha dato il via ai lavori di rinnovo del manto erboso con la sostituzione del sistema di irrigazione nei giardinetti comunali in Via Alcide De Gasperi, trasformando un’operazione pratica in un atto concreto di rigenerazione urbana previsto dal Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028.
L'intervento trasversale si inserisce nella strategia triennale dell'Ente, che punta a consolidare Castelsaraceno come una realtà dinamica e solida nel campo turistico e ambientale. Tra gli obiettivi prioritari del DUP figurano infatti la realizzazione di nuovi giardini e spazi verdi per elevare gli standard di vivibilità per i cittadini. Per l'Amministrazione, passare dalla programmazione ai "fatti concreti", come la cura minuziosa del verde pubblico, è il presupposto fondamentale per alimentare il legame di fiducia con la comunità con investimenti di uno sviluppo territoriale che miri soprattutto a nuovi servizi e al benessere dei cittadini.
Questo viene integrato con il progetto RECAP (Rete Ecologica Comunale per l’Ambiente e il Paesaggio), inteso come sistema interconnesso di habitat, integrata alla Rete Ecologica a scala Regionale elaborata dalla Regione Basilicata. Ogni metro quadro di erba rinnovata diventa parte di un’infrastruttura verde scientificamente studiata. L’obiettivo di RECAP è combattere la frammentazione del territorio, collegando le aree verdi interne al centro abitato con i grandi Parchi Nazionali, quello del Pollino e dell’Appennino Lucano che circondano il borgo.
In questa ottica, i giardinetti urbani e gli spazi come il Giardino della Biodiversità dell’istituto Scolastico e il Giardino Botanico del Museo della Pastorizia agiscono come vere e proprie "stepping stones": piccoli frammenti di habitat naturale, come piccoli stagni, boschetti o aree verdi urbane, che fungono da punti di sosta e rifugio per facilitare il passaggio di animali e piante tra aree più grandi e connesse. Queste aree non servono solo al decoro, ma creano corridoi ecologici capaci di ospitare insetti impollinatori, avifauna e specie vegetali autoctone, favorendo la connettività tra la natura incontaminata e il cuore del paese.
Con la riqualificazione degli spazi comuni e urbani, Castelsaraceno conferma la propria ambizione di diventare una delle prime Green Communities della Basilicata. L’intervento dimostra come la rigenerazione urbana passi dalla cura dei dettagli: "Rigenerare significa valorizzare i luoghi e l’identità locale, rendendo ogni spazio pubblico un luogo sicuro, sano e vivo per chi lo abita ogni giorno".
L'azione amministrativa prosegue, dunque, nel segno della continuità, unendo la concretezza politica alle sfide della transizione ecologica.
In allegato è possibile consultare:
- la Relazione DUP, Documento Unico di Programmazione 2026-2028;
- “Castelsaraceno RECAP (Rete Ecologica Comunale per l’Ambiente e il Paesaggio)”