Venerdì scorso 16 Gennaio 2026 presso il Museo della Pastorizia di Castelsaraceno, amministratori, cittadini, associazioni e giovani si sono incontrati per riflettere su come la valorizzazione dei patrimoni culturali locali, materiali e immateriali, possano generare animazione comunitaria, opportunità di lavoro e nuove prospettive di futuro, soprattutto per le nuove generazioni.
Il confronto ha generato una riflessione reale, di consapevolezza e priva di retorica. Tra mancanze infrastrutturali, assenza di ascolto e strumenti legislativi inadeguati esistono, in Italia, circa 13 milioni di abitanti che vivono nelle aree interne e in oltre 4000 piccoli comuni sotto i 5000 abitanti. Tuttavia, partiamo da una certezza: questi luoghi esistono e continuare ad ignorarli significherebbe rinunciare a una parte essenziale del Paese.
E il workshop guidato da Vincenzo Santoro, Responsabile nazionale ANCI del Dipartimento Turismo, Agricoltura, Promozione delle tipicità e Cultura, sul tema “La cultura come opportunità di sviluppo per i piccoli Comuni delle Aree Interne”, con l’intervento dei Sindaci, Rocco Rosano (Sindaco di Castelsaraceno), Gerardo Larocca (Sindaco di Brindisi di Montagna e Presidente ANCI Basilicata), Giulio Traietta (Sindaco di Miglionico) e Michele Plati (Presidente Cooperativa Sociale Il Sicomoro) ha rafforzato la convinzione che attraverso politiche giuste, strumenti innovativi e comunità protagoniste, i piccoli centri possano tornare a essere spazi di innovazione e di futuro.
Ma tra disagio sociale e nostalgia, temi che sono usciti fuori dal dibattito, le aree interne hanno bisogno di essere attivate, vissute, o quanto meno avvertite senza mai perderne il legame.
Un percorso da condividere e da realizzare che sia capace di far innamorare di nuovo le giovani generazioni dei propri territori e di costruire una Basilicata del fare, con la piena responsabilità di ognuno, dalle istituzioni a ogni singolo cittadino.
Affinché i vuoti diventino possibilità e le aree interne tornino a essere centri vivi, luminosi e ricchi di opportunità, c’è bisogno che questi luoghi non siano dimenticati da nessuno, dando valore al fatto che se questi luoghi ancora vivono è grazie a chi resta per renderli futuro.
L’iniziativa si inserisce in un percorso strutturato di attivazione territoriale promosso dall’Amministrazione Comunale di Castelsaraceno insieme a YEPP Italia e alla Cooperativa Sociale Il Sicomoro: una partnership che unisce volontà politica, empowerment giovanile e innovazione sociale, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per restare, investire e costruire futuro nei propri territori.