"La cultura come opportunità di sviluppo per i piccoli Comuni delle Aree Interne" è il titolo del workshop che si terrà venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 17:00 presso il Museo della Pastorizia del Comune di Castelsaraceno: come attraverso la valorizzazione dei patrimoni culturali locali, materiali e immateriali, si possano creare opportunità di animazione comunitaria e anche di lavoro, in particolare per i giovani.
Ospite d’eccezione sarà Vincenzo Santoro, Responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo dell’ANCI Nazionale, chiamato ad illustrare come la valorizzazione dell'identità locale possa divenire un motore economico per i piccoli comuni delle aree interne.
L'evento non è un appuntamento isolato, ma si inserisce in un percorso strutturato di attivazione territoriale promosso dall'Amministrazione Comunale in stretta collaborazione con YEPP Italia, Associazione di coinvolgimento giovanile e la Cooperativa Sociale Il Sicomoro.
La partnership unisce tre visioni complementari: la volontà politica del Comune di sperimentare nuovi modelli di governance, il metodo internazionale di YEPP volto all'empowerment e al protagonismo dei giovani, e l'esperienza operativa de "Il Sicomoro" nell'innovazione sociale. L'obiettivo condiviso è fornire alla comunità, e in particolare ai giovani, le informazioni e le possibilità per creare competenze affinché si possa restare e investire nel proprio territorio.
L'intervento di Vincenzo Santoro, partendo dall'analisi delle criticità e delle risorse delle aree interne, si articolerà su due assi principali, come anticipato dallo stesso relatore:
- i nuovi strumenti amministrativi per lo sviluppo: verranno esposti i nuovi dispositivi gestionali a disposizione degli Enti Locali per implementare azioni di rigenerazione. Si parlerà nel dettaglio di partenariato speciale pubblico privato, co-progettazione e cooperative di comunità. Strumenti tecnici fondamentali per permettere ai cittadini e alle associazioni di gestire i beni comuni, creando occupazione qualificata e intercettando nuove fonti di finanziamento;
- l'identità come attrattore turistico, Il caso del Tarantismo: accanto alla tecnica, l'analisi di un caso di successo. Santoro guiderà la platea in un viaggio attraverso la storia del Tarantismo: un rituale singolare e affascinante, diffuso dalla Puglia a tutto il Sud Italia, che negli ultimi decenni è stato riscoperto e "valorizzato". L'analisi del "modello Salento" servirà a comprendere come una tradizione locale possa trasformarsi in un potente marcatore identitario e fattore di attrazione turistica internazionale, analizzandone i successi ma anche le contraddizioni da evitare.
L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza, agli amministratori del territorio e alle Associazioni.