A Castelsaraceno, la presentazione di LIBERI DI SCEGLIERE, progetto di prevenzione scolastica sulle dipendenze.

Il progetto LIBERI DI SCEGLIERE avviato dal Ser.D, Servizio Dipendenze, di Lagonegro (PZ) e in collaborazione con il Comune di Castelsaraceno e l’I.C. “G. Castronuovo” di Sant’Arcangelo.

Data di pubblicazione:
20 Maggio 2026
A Castelsaraceno, la presentazione di LIBERI DI SCEGLIERE, progetto di prevenzione scolastica sulle dipendenze.

Si è tenuta, ieri, 19 maggio 2026 presso la sala conferenze del Museo della Pastorizia a Castelsaraceno la presentazione del progetto di sensibilizzazione e prevenzione scolastica sulle dipendenze. Il progetto LIBERI DI SCEGLIERE avviato dal Ser.D, Servizio Dipendenze, di Lagonegro (PZ) e in collaborazione con il Comune di Castelsaraceno e l’Istituto Comprensivo “G. Castronuovo” di Sant’Arcangelo, ha invitato e invita i giovani a riconoscere le diverse forme di dipendenza e a comprenderne le cause, le conseguenze e i fattori di rischio, sottolineando come le dipendenze non riguardino solo droghe e alcol, ma possono manifestarsi anche attraverso tecnologia, gioco d’azzardo, cibo, lavoro o dipendenza affettiva.

Come per ogni tematica sociale, spesso percepita come nebulosa e difficile da affrontare, è importante darle voce, iniziando innanzitutto a riconoscerla, a prenderne consapevolezza e a non averne paura: il primo passo è parlarne.

L’incontro è stato aperto dal Sindaco di Castelsaraceno Rocco Rosano, che ha subito sottolineato l’importanza di dare attenzione ai giovani, parlando con loro e fornendo strumenti utili affinché possano sentirsi meno soli, sempre consapevoli della presenza delle istituzioni sul territorio.

Il Sindaco ha esortato i presenti e i più giovani ad aprirsi e a non avere paura, evidenziando il ruolo delle istituzioni nell’affrontare situazioni di dipendenza, dalle più lievi alle più gravi, ricordando che il Comune di Castelsaraceno ha a disposizione la figura professionale dell’Assistente Sociale, il Dott. Giuseppe Schettini, al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi necessità, in modo da creare, eventualmente lo si necessiti, un collegamento con le strutture regionali competenti.

Questo incontro rappresenta uno strumento di consapevolezza, utile per affrontare il futuro e gli eventuali inciampi della vita; attraverso il dialogo, senza paura, il Comune di Castelsaraceno c’è, insieme con tutte le altre istituzioni. Non si è mai soli.  

 

Ampio spazio viene data all’istituzione scolastica. L’intervento della Dirigente Scolastica Michela Antonia Napolitano si sofferma sulla concetto di scelta, richiamando il titolo LIBERI DI SCEGLIERE, e su quello di responsabilità. Nel caso specifico, la responsabilità delle istituzioni scolastiche interviene in una fase antecedente rispetto a tutte le altre, poiché la scuola è l’ambiente vissuto maggiormente da studenti e studentesse, per questo è importante riconoscere eventuali problematiche e cogliere probabili segnali di disagio. La scuola è un laboratorio di scelte dove si proteggono i ragazzi, ma si insegna loro, soprattutto, a dare strumenti per vivere il mondo.

Sottolinea la Dirigente che la scuola è una finestra aperta sul mondo, sulla quale tutti sono chiamati a lavorare: numerose sono, infatti, le iniziative organizzate e gli incontri con professionisti del settore.

Viene, infine, evidenziata l’importanza di lavorare sull’autostima dei ragazzi e ragazze, sulla capacità di riconoscere le proprie emozioni, sulla resistenza delle pressioni del gruppo, sulla capacità di scegliere e prendere decisioni perché, come ha ben sottolineato la Dirigente, non si nasce liberi di scegliere, bensì si impara a scegliere.

Conclude con il ribadire una necessità concreta: rafforzare la rete tra istituzioni e comunità perché insieme si è più forti.

 

Ed è, infine, con le operatrice del Ser.D. di Lagonegro (PZ), l’Educatrice Prof. Ser.D. Dott.ssa Ermelinda Camardo, l’Educatrice Prof. Ser.D Rossella Vigorito e la Psicoterapeuta Ser.D Dott.ssa Krizia Destino, che si è illustrato il concetto di dipendenza e di libertà di poter scegliere.

È stato affermato ai ragazzi di fare delle scelte giuste per un futuro più prosperoso e di prendere coscienza di come le scelte sbagliate possano avere delle ripercussioni sull’intera vita di un individuo.

Si è parlato delle diverse forme di dipendenza e della libertà di compiere scelte consapevoli, invitando i presenti e tutti i ragazzi e ragazze a riflettere sulle emozioni suscitate da queste tematiche. Affrontarle significa inevitabilmente confrontarsi con sensazioni profonde, come angoscia, tristezza, senso di smarrimento, impotenza ma anche con la necessità di comprendere quanto tali realtà possano incidere sulla vita delle persone e delle comunità.

Proprio per questo, parlarne apertamente rappresenta un passo fondamentale: riconoscere le proprie emozioni, condividerle e comprenderle aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza e a costruire strumenti utili per affrontare situazioni di fragilità e disagio.

 

Il Servizio Dipendenze, Ser.D, di Lagonegro (PZ) si occupa di accogliere persone con problematiche legate alle dipendenze, offrendo loro supporto, percorsi di cura e strumenti utili per intraprendere un cammino di aiuto e recupero; il servizio è, inoltre, a totale disposizione per accogliere famigliari o per soddisfare qualsiasi dubbio, o qualora si abbia un amico, per esempio, che vi risulti essere più lontano o più solo, il servizio Ser.D. è attivo per qualsiasi segnalazione o informazione.

Il Ser.D. di Lagonegro (PZ) rappresenta dunque un punto di riferimento aperto all’ascolto, al supporto e all’accompagnamento, per affrontare insieme qualsiasi situazione di difficoltà legata alle dipendenze.

 

Così come è stato ribadito con la presentazione del Progetto ANITA, progetto antiviolenza territoriale per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile sulle donne, si riconferma, con la presentazione del progetto LIBERI DI SCEGLIERE, progetto di prevenzione scolastica sulle dipendenze, il concetto e le azioni concrete di investire sui servizi sociali, acuire una qualità della rete territoriale e salvaguardare il benessere psicologico di tutti i cittadini affinché si arrivi a una base per dare alla popolazione la tutela e la piena fiducia nelle istituzioni.

 

"Peggio del dolore, ci sono i modi che impari a tenertelo stretto."

 

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 20 Maggio 2026