Nel corso del 2025 l’Amministrazione Comunale ha avviato una significativa e strutturata azione di contrasto all’evasione fiscale, attraverso l’approvazione di accertamenti esecutivi relativi ai tributi IMU e TARI per le annualità 2020 e 2021.
L’attività di accertamento svolta ha consentito di recuperare complessivamente € 132.762,92 di tributi evasi, così suddivisi:
- € 64.446,11 relativi all’IMU
- € 68.316,81 relativi alla TARI
Gli importi indicati comprendono, oltre alla differenza d’imposta dovuta, anche sanzioni, interessi e spese di notifica, laddove previsti dalla normativa vigente.
Accertamenti TARI
Per quanto riguarda la TARI, nel corso del 2025 sono stati emessi:
- n. 83 accertamenti relativi all’anno di imposta 2020, per un importo complessivo pari a € 28.521,00;
- n. 103 accertamenti relativi all’anno di imposta 2021, per un importo complessivo pari a € 37.504,00.
Accertamenti IMU
Per quanto riguarda l’IMU, nel corso del 2025 sono stati emessi:
- n. 155 accertamenti relativi all’anno di imposta 2020, per un importo complessivo pari a € 29.702,00;
- n. 161 accertamenti relativi all’anno di imposta 2021, per un importo complessivo pari a € 33.334,00.
Inoltre, dalle analisi e dalle azioni messe in campo sono emerse situazioni di evasione totale relative ai tributi oggetto di accertamento, che saranno affrontate attraverso un’azione coordinata tra Ufficio Tributi, Ufficio Tecnico e Comando di Polizia Locale, con l’obiettivo di recuperare tutte le somme dovute per gli anni non prescritti.
L’attività avviata nel 2025 rappresenta la prima fase di un percorso strutturato, che proseguirà nei prossimi mesi anche sulle annualità 2023, 2024 e 2025, al fine di migliorare in modo stabile la capacità di riscossione dell’Ente e rafforzare i principi di giustizia ed equità fiscale.
Come sottolinea il Sindaco Rocco Rosano, si tratta di una scelta amministrativa e politica chiara, orientata alla tutela dei contribuenti in regola e alla sostenibilità del bilancio comunale:
«Contrastare l’evasione fiscale significa garantire equità sociale e rispetto delle regole. Rafforzare la capacità di riscossione dell’Ente è una condizione indispensabile per creare, nel tempo, le basi per una riduzione della pressione fiscale. È una scelta che risponde a un principio semplice ma fondamentale: pagare meno, pagare tutti».
Si ricorda, infine, che è sempre possibile regolarizzare la propria posizione tributaria contattando l’Ufficio Tributi, evitando così le sanzioni previste a seguito degli accertamenti.